A Natale cambiano le abitudini, cambiano i ritmi e, inevitabilmente, cambia anche il modo di acquistare.
Si entra in un bar per un caffè e si esce con qualcosa in più. Si passa in tabaccheria per una commissione veloce e l’occhio cade su una confezione colorata vicino alla cassa.
Durante le feste, snack e dolciumi hanno un vantaggio importante: sono prodotti semplici da scegliere, facili da aggiungere all’acquisto e perfetti per concedersi un piccolo extra.
Per bar e tabaccherie, quindi, preparare bene il punto vendita non significa necessariamente riempire ogni spazio disponibile.
Significa scegliere bene cosa mostrare. E soprattutto dove mostrarlo.
A Natale il banco cassa diventa ancora più importante
Il banco cassa è uno degli spazi più preziosi del punto vendita.
Il cliente è già fermo, sta aspettando di pagare e ha davanti a sé qualche secondo in più per osservare ciò che lo circonda.
È proprio in questo momento che snack, caramelle, chewing gum e piccoli dolciumi possono trasformarsi in un acquisto non programmato.
Durante il periodo natalizio questo comportamento può essere ancora più interessante, perché aumenta la predisposizione verso piccoli piaceri, prodotti da condividere e acquisti aggiuntivi.
L’obiettivo non è riempire il banco.
Anzi.
Troppe referenze rischiano di ottenere l’effetto opposto: tutto si vede e, alla fine, non si nota niente.
Meglio selezionare alcuni prodotti, renderli immediatamente riconoscibili e lasciare che packaging ed esposizione facciano il loro lavoro.
Dolciumi natalizi: tra consumo personale e condivisione
Durante le feste cambia anche l’occasione di consumo.
Il dolciume non è più soltanto qualcosa da prendere al volo.
Può diventare uno snack da portare a casa, qualcosa da mettere sul tavolo, una piccola aggiunta a un regalo o semplicemente un prodotto da condividere con amici, colleghi e famiglia.
Per questo l’assortimento può combinare referenze differenti.
Da una parte i grandi classici, capaci di essere riconosciuti immediatamente. Dall’altra prodotti nuovi, confezioni particolari e proposte che attirano l’attenzione grazie a colori, formati e packaging.
È proprio l’equilibrio tra familiarità e novità a rendere più interessante l’esposizione.
Il cliente trova ciò che conosce, ma allo stesso tempo ha qualcosa di nuovo da scoprire.
L’espositore non deve soltanto contenere il prodotto
Un espositore efficace ha una funzione molto più importante del semplice “tenere in ordine” le referenze.
Deve farsi vedere.
Durante il Natale il punto vendita è già ricco di stimoli: decorazioni, comunicazioni promozionali, confezioni speciali e prodotti stagionali competono continuamente per conquistare lo sguardo del cliente.
Per questo gli espositori devono aiutare a semplificare.
Un prodotto ben organizzato, facilmente raggiungibile e accompagnato da una comunicazione chiara ha maggiori possibilità di essere notato.
La regola può essere semplice: se il cliente deve cercarlo, probabilmente è già troppo nascosto.
Novità e grandi classici: perché servono entrambi
Il periodo natalizio può essere il momento giusto anche per introdurre nuove referenze.
Le novità attirano l’attenzione e danno al cliente una ragione per soffermarsi sull’esposizione.
I prodotti conosciuti, invece, riducono la distanza tra interesse e acquisto.
Il cliente li riconosce, sa cosa aspettarsi e decide più velocemente.
Per questo una buona selezione può alternare marchi iconici e prodotti nuovi, senza trasformare il punto vendita in un catalogo infinito.
La scelta deve rimanere semplice.
Poche alternative ben visibili spesso lavorano meglio di un assortimento enorme ma difficile da leggere.
E a Natale, tra regali da fare, appuntamenti da ricordare e pranzi da organizzare, il cliente ha già abbastanza decisioni da prendere.
Bar e tabaccherie: due spazi diversi, la stessa logica
Un bar e una tabaccheria hanno modalità di acquisto differenti, ma condividono una caratteristica importante: una parte consistente dei clienti entra con un obiettivo preciso.
Il lavoro dell’esposizione è intercettare quel percorso.
Nel bar, snack e dolciumi possono accompagnare il caffè, la pausa o un acquisto veloce.
In tabaccheria possono inserirsi naturalmente nelle zone di attesa e soprattutto vicino alla cassa.
In entrambi i casi, il prodotto non deve interrompere il percorso del cliente.
Deve entrarci dentro.
Questa attenzione al punto vendita è coerente con il modello Catellani Group, che affianca i rivenditori non soltanto nella fornitura ma anche nella selezione dei prodotti e nella gestione commerciale dell’assortimento.
Preparare il punto vendita prima che inizi la corsa ai regali
Uno degli errori più semplici da evitare è aspettare troppo.
L’assortimento natalizio funziona meglio quando viene pensato prima del momento di maggiore affluenza.
Questo permette di capire quali referenze valorizzare, organizzare gli spazi, predisporre gli espositori e soprattutto programmare eventuali riordini.
Catellani Group dispone di una struttura logistica che gestisce oltre 250 ordini al giorno e coordina consegne in 24/48 ore, lavorando a stretto contatto con la rete vendita.
Una logistica veloce aiuta.
Ma partire preparati aiuta ancora di più.
Catellani Group: il partner per l’assortimento delle feste
Preparare bar e tabaccherie per il Natale significa trovare il giusto equilibrio tra prodotti riconoscibili, novità, formati da impulso ed esposizione.
Non esiste un assortimento identico per tutti.
Ogni punto vendita ha spazi, clienti e abitudini differenti.
Per questo Catellani Group affianca i rivenditori nella scelta delle referenze più adatte e delle soluzioni espositive capaci di valorizzarle.
Dalla selezione dei prodotti al riordino, l’obiettivo rimane semplice: aiutare ogni punto vendita ad avere ciò che serve quando il cliente è pronto ad acquistare.
Perché a Natale il cliente potrebbe entrare soltanto per un caffè.
Il resto, se il banco è preparato bene, viene da sé.
Vuoi preparare il tuo bar o la tua tabaccheria al periodo natalizio? Contatta Catellani Group per scoprire referenze, espositori e soluzioni dedicate al tuo punto vendita.






